Innovazione incrementale e radicale, due tipologie di innovazione che generano valore per l’impresa in modi completamente diversi l’una dall’altra, ma che hanno qualcosa in comune.

L’innovazione incrementale è comunemente intesa come quell’innovazione che porta l’impresa che la crea ad ottenere benefici appunto incrementali rispetto alla situazione in essere.

Per contro, con innovazione radicale si intende quell’innovazione in grado di creare una forte discontinuità nell'ambito applicativo, generando dunque per l’impresa che la crea benefici di maggiore entità e verosimilmente una posizione competitiva molto favorevole.

L’innovazione incrementale e radicale può essere riferita sia ad innovazioni di natura commerciale sia legate al modello operativo dell’azienda.  

Nel primo caso sono dunque innovazioni legate ai processi di marketing, comunicazione e vendita oppure al portfolio di prodotti e servizi che l’azienda offre.

Nel secondo caso sono invece innovazioni nel modo con cui l’azienda opera e quindi i suoi processi operativi, sia legati al core business, sia amministrativi e a supporto le core operations.

Innovazione incrementale e radicale: cosa hanno in comune

Innovazione incrementale e radicale hanno una cosa in comune, ossia il modo con cui avvengono.

L’innovazione in azienda, indipendentemente da come possano venire classificati i suoi risultati (e.g.: incrementale, radicale, di prodotto, di processo), avviene in quanto frutto di una precisa strategia di innovazione aziendale e di un efficace modello di governo della stessa.

Non si può difatti pensare che l’innovazione in azienda avvenga senza che l’azienda stessa si sia strutturata per realizzarla. O, meglio, un approccio non strutturato alla gestione dell’innovazione non può più essere accettato da manager e imprenditori.

Questi ultimi hanno il dovere di dotare l’azienda dell’assetto organizzativo atto a “produrre” innovazione. E, nella definizione della strategia di innovazione così come nella costruzione del portafoglio di progetti innovativi, verranno bilanciati i progetti di innovazione radicale e quelli di innovazione incrementale, nel modo in cui l’azienda ritiene opportuno.

Quanto l’azienda sia in grado di produrre innovazione, sia di tipo incrementale sia radicale, è dunque dovuto alla maturità complessiva della propria gestione dell’innovazione. Quanto invece della innovazione che produce sia di tipo radicale è dovuto, oltre alla capacità di farlo, alla propensione che l’azienda ha al rischio e quindi alla sua inclinazione verso la ricerca e le selezione di questo tipo di progettualità.

Non cercare forzatamente l'innovazione radicale

Nella recente letteratura e pratica di business appare una certa deriva verso il considerare l’innovazione radicale il vero oggetto del fare innovazione.

Questo approccio, per quanto stimoli fortemente l’impresa a mettere in discussione lo status quo e a contribuire ad evoluzioni paradigmatiche nel proprio settore, non può essere adottato integralmente.

L’innovazione radicale può portare all’azienda grandi benefici, ma per il rischio intrinseco di successo di questo tipo di innovazioni, è corretto che la sua ricerca sia ponderata all’intero di un paniere di iniziative costruito nella logica di bilanciare il rischio dell’intero paniere verso livelli accettabili.

Va considerato inoltre, in termini molto pragmatici, che l’innovazione incrementale gioca un ruolo cruciale affinché si materializzino risultati tangibili in tempi più brevi e con tassi di successo più alti. Questo accresce la fiducia dell’azienda nelle proprie capacità e fornisce anche contenuti utili di marketing e comunicazione delle attività di innovazione aziendale.

Come muovere i primi passi verso la gestione strutturata dell’innovazione

Per dotare l’azienda dell’assetto organizzativo finalizzato alla continua “produzione” di innovazione, la International Organization for Standard ha pubblicato una serie di Standard che guidano l’azienda a farlo, in particolar modo lo Standard ISO 56002.

Noi, in quanto punto di riferimento in Italia sui sistemi ISO 56002 di gestione dell’innovazione, organizziamo regolarmente un corso online che introduce i partecipanti all’architettura di questi sistemi di gestione, alle linee guida per attuarli e che presenta strumenti operativi per implementarli in azienda.

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