Innovazione nelle PMI e sviluppo del Paese, il binomio che non si può ignorare. La piccola e media impresa rappresenta l’ossatura economica del Paese e, dunque, dalla capacità di innovare di questo segmento di imprese passa la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese.

Oggi, però, l’innovazione nelle PMI è prevalentemente fatta per mezzo di intuizioni imprenditoriali o da ricerca e sviluppo guidata da un approccio tecnologico.

Queste due micce che hanno finora innescato il potenziale di innovazione della nostra piccola e media impresa non sono però più sufficienti.

E’ difatti venuto il tempo in cui le nostre imprese debbano strutturarsi per “produrre innovazione”, adottando dunque un approccio per governare il modo con cui si genera l’innovazione con il fine di renderla sistematica.

E, per permettere anche al mondo della piccole e media impresa di accedere a pratiche di governo dell’innovazione di comprovata efficacia, un apposito gruppo di lavoro internazionale ha redatto la serie di Standard ISO 56000 sull’Innovation Management.

L’approccio che viene proposto da questo insieme di Standard di gestione dell’innovazione, oltre ad assicurare all’azienda una sistematicità nella produzione di innovazione, garantisce la produzione di una innovazione che sia significativa.

L’approccio, che porta indubbi benefici per la competitività di impresa e che diverrà sempre più uno standard di fatto sul mercato, richiesto da clienti e in sede di partecipazione a bandi, richiede però una forte volontà dell’azienda di far evolvere il proprio assetto organizzativo.

Cosa vuol dire fare innovazione secondo lo Standard ISO 56000

Fare innovazione secondo lo Standard ISO 56000 vuole dire lavorare sull’assetto organizzativo dell’impresa affinché questa integri nella propria gestione di impresa le pratiche finalizzate a fare entrare la tensione ad innovare nella quotidianità.

E’ indubbiamente un percorso che parte dalla profonda volontà della Direzione Aziendale di far diventare l’innovazione strategica per l’azienda e di essere promotrice e parte attiva di questo percorso.

Un percorso assolutamente sfidante, che prevede soprattutto un importante cambio di paradigma nel modo con cui l’azienda opera al suo interno e con gli attori esterni.

Portare e coltivare in azienda un clima di lavoro basato sulla fiducia e sulla collaborazione è difatti un fattore critico di successo, al pari di creare relazioni fiduciarie di collaborazione con partner esterni, perché non è possibile fare innovazione da soli.

Tutti questi aspetti centrali vengono soprattutto trattati all’interno dello Standard ISO 56002 sul modello di gestione dell’innovazione. Aspetti che possono essere peraltro approfonditi nel nostro corso sui sistemi ISO 56002 di gestione dell’innovazione, appositamente creato con un taglio pratico e operativo per manager e imprenditori.

Certificarsi impresa innovativa con la ISO 56001

Come menzionato in apertura, l’adozione dei paradigmi di gestione dell’innovazione portati dalla ISO 56000 verranno sempre più richiesti, sia dai propri clienti sia quale requisito per la partecipazione a bandi, similarmente a quanto sta avvenendo con i paradigmi di sostenibilità.

E, per testimoniare la propria adozione dei paradigmi di gestione strutturata dell’innovazione, le piccole e medie imprese potranno certificarsi rispetto ai requisiti della ISO 56001, similarmente con quanto avviene per altri Standard.

La certificazione deve comunque essere intesa come l’apice di un percorso di valore finalizzato a gestire in modo strutturato l’innovazione e non come il fine cui tendere.

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